Addio 800×600?

Per chi crea siti web con una certa precisione, la proccupazione di produrre grafiche che siano ben visualizzete qualsiasi sia la risoluzione dello schermo del visitatore del sito, è sempre stata presente. Non solo compatibilità con i diversi browser, ma anche sicurezza del fatto che il sito apparirà come lo si è progettato tanto su un piccolo schermo 12″ widescreen da 1280×800, che su un 19″ con risoluzione molto maggiore.

Il problema 16:9 vs 4:3 non pare essere così insormontabile, seguendo qualche buon accorgimento (come quelli suggeriti da Laburno, per esempio). Quello che, a mio avviso, è sempre risultato essere più limitante è cercare di trovare una soluzione che non scontenti l’occhio tanto di chi ha una risoluzione grande, come l’800×600, che chi possiede grandi schermi con risoluzioni ben superiori, come la 1440×900. Creando layout fissi, l’ideale è sempre stato rimanere ad una larghezza complessiva della grafica intorno agli 800 pixel, per essere sicuri che il sito non costringesse il visitato ad uno scroll orizzontale (terribile!). Certo è che, però, questa soluzione appare limitante, su schermi ben più “spaziosi”, e il rischio è che il nostro sito appaia su di essi come un piccolo francobollo in mezzo ad un mare di sfondo.

Personalmente, non utilizzo un monitor 800×600 da diversi anni, ma analizzando le statistiche sulle visite ricevute dai miei siti, ho sempre notato la presenza di utenti con tale risoluzione, ed a loro sempre pensato nel momento della progettazione grafica.
Poi, questa mattina, sfogliando le pagine del mio amato Google Analytics (a cui sicuramente dedicherò un post, è davvero una manna!), ecco la sorpresa: nessun visitatore con 800×600 di risoluzione.

risoluzione

L’equilibrio sostanziale tra varie “nuove” risoluzioni (la 1280×800, la 1280×1024 e la 1024×768) sconfessa la mia presunta idea che la maggioranza degli utenti fosse fermo alla 1024×768, e impone una riflessione: se questo trend fosse universale, comune a tutti gli utilizzatori di internet, avrebbe ancora senso limitare la larghezza e la dimensione complessiva dei proprio layout per venire in contro ai pochi sparuti superstiti dell’800×600? Non credo.

Il vero problema nella progettazione grafica risiede ora nella compatibilità tra i browser, perché se IE7 pare essersi finalmente allineato a Firefox nella resa dei fogli di stile CSS, sono ancora moltissimi gli utenti che mantengono la versione precedente del browser della Microsoft (con tutte le imprecazioni del caso, da parte dei web designer). Inoltre, la differente resa dei colori tra i superstiti schermi CRT, ancora molto utilizzati in uffici o dagli utenti di base di Internet, schermi piatti e monitor di ultima generazione, con maggiore brillantezza e resa dei colori, impone un giusto testing del proprio sito, per non correre il rischio che i colori scelti sul nostro computer si rivelino discutibili  su un differente monitor…e magari proprio quello del nostro cliente!

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